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what3words è un sistema globale di attribuzione degli indirizzi. Abbiamo diviso il mondo in una griglia di quadrati da 3 m x 3 m, a ciascuno dei quali è stato assegnato un indirizzo univoco di 3 parole. what3words fornisce una soluzione precisa e incredibilmente semplice per indicare la propria posizione. E significa che ora c’è un indirizzo per chiunque e per qualsiasi luogo.

Ma il mondo non è già stato classificato con un sistema di indirizzi?

I sistemi di attribuzione degli indirizzi utilizzati in tutto il mondo non rispondono alle esigenze quotidiane. Gli indirizzi stradali possono essere imprecisi o ambigui. I nomi delle strade sono ripetitivi. Abitazioni e aziende di solito si trovano distanti dal centro del proprio codice postale. E gran parte del mondo è totalmente priva di indirizzi: le baraccopoli delle metropoli, gli insediamenti informali, ma anche il parcheggio in cui hai appuntamento con i tuoi amici, o il punto preciso in cui stai aspettando il taxi che hai chiamato.

Vivere isolati dalla rete

L’ONU stima che 4 miliardi di persone non abbiano un sistema affidabile per attribuire un indirizzo alle proprie abitazioni. In questo modo viene loro negato l’accesso a servizi sociali e civici di base. Per loro è difficile anche aprire conti bancari, registrare una nascita od ottenere una fornitura di elettricità o acqua. Senza poter comunicare il luogo in cui vivono, le persone diventano invisibili allo stato.

Inadatto allo scopo

Avere indirizzi imprecisi significa che le spedizioni finiscono nel luogo sbagliato, le aziende non si trovano, gli aiuti non arrivano a destinazione, le risorse remote sono difficili da gestire e gli amici non riescono a incontrarsi. Nel migliore dei casi è costoso e frustrante. Nel peggiore invece, ostacola la crescita e lo sviluppo, limita la mobilità sociale e influenza la vita delle persone.

Irregolare e incompleto

Il 75% del mondo ha problemi a causa di indirizzi imprecisi o del tutto assenti. Il restante 25% non ha comunque una copertura completa degli indirizzi. Anche se sono state apportate migliorie ai servizi di mappatura e navigazione, identificare il punto esatto che si sta cercando rimane un grande problema.

Un mare di opportunità

L’industria geospaziale ha attività annue fino a 150 miliardi di dollari. La presenza di coordinate di posizione precise e coerenti migliorerebbe non solo l’attribuzione degli indirizzi a livello globale, ma consentirebbe anche collegarsi con una base di clienti non ancora raggiunti e nuovi settori industriali. Quando le persone comprendono i limiti dei nostri attuali metodi di attribuzione degli indirizzi, comprendono in che modo gli indirizzi di 3 parole possono diventare la risposta a una grande quantità di problemi.

La soluzione? 3 parole

what3words offre un indirizzo di 3 parole a tutti, ovunque. È preciso, semplice e unico. E sta cambiando il modo in cui persone e aziende comunicano la posizione.

Le parole hanno la meglio sui numeri

Con sole 3 parole, anche chi non è un esperto può scoprire e comprendere un indirizzo più velocemente che usando un codice postale o coordinate GPS. Inoltre è possibile condividere indirizzi in maniera più rapida, più precisa e senza ambiguità rispetto a qualsiasi altro sistema.

Facile da ricordare e pratico

Il sistema di what3words usa un elenco che contiene fino a 40.000 parole, a seconda della lingua utilizzata. L’algoritmo organizza l’elenco in modo da usare le parole più semplici e comuni nella aree più popolate e quelle più lunghe in zone a minore densità abitativa.

Nella tua lingua

Gli indirizzi di 3 parole sono disponibili in un numero sempre crescente di lingue. Gli utenti possono usare la propria lingua madre o quella del Paese in cui si trovano. Per evitare fraintendimenti, non ci sono parole condivise fra una lingua e l’altra. Una volta trovato un indirizzo di 3 parole in una lingua, è possibile cambiarla e scoprire l’indirizzo di 3 parole dello stesso quadrato da 3 m x 3 m in un’altra lingua.

Indirizzi sempre coerenti

Il sistema di what3words è fisso e non cambierà mai. Pertanto, un indirizzo di 3 parole sarà lo stesso oggi e fra 10 anni. Le dimensioni dei quadrati sono le stesse in tutto il mondo, 3 m x 3 m; in questo modo si elimina la necessità di cambiare formati di indirizzi o sistemi di coordinate in base al Paese o al settore.

Semplice ma preciso

L’algoritmo di what3words trasforma le complicate coordinate GPS in indirizzi univoci di 3 parole. Un indirizzo di 3 parole può essere quindi comunicato a chiunque, in qualsiasi luogo.

Ricerca offline disponibile

Il sistema di what3words usa un algoritmo matematico, contenuto in un pacchetto dati di circa 12 MB. Può pertanto essere facilmente contenuto in un moderno smartphone. Questo significa anche che si può cercare un indirizzo di 3 parole sia online che offline o in punti in cui la connessione dati non sia affidabile.

Suggerimento automatico di indirizzi

Gli indirizzi di 3 parole vengono randomizzati intenzionalmente e non ci sono relazioni fra gli indirizzi di quadrati vicini. Inoltre, per evitare ambiguità, gli indirizzi simili vengono assegnati a punti lontani il più possibile fra loro. Mentre un utente inserisce un indirizzo di 3 parole, l’app valuta possibili errori di scrittura o di battitura e fornisce suggerimenti sulla base degli indirizzi di 3 parole nelle vicinanze.

Ricerche ad attivazione vocale

A breve sarà lanciata anche la funzione di inserimento vocale, che consentirà di cercare un indirizzo di 3 parole pronunciandolo. Questa funzione migliorerà in maniera significativa la navigazione durante la guida, soprattutto in zone in cui i nomi delle vie non sono chiari, o in cui le ricerche classiche posizionano il puntatore nel centro degli edifici invece che all’ingresso.

Chi c’è dietro what3words

what3words è stato creato perché l’attribuzione degli indirizzi in tutto il mondo è semplicemente inadeguata alle necessità quotidiane. Chris Sheldrick, impegnato in precedenza nel settore musicale, ha individuato l’esigenza di un migliore sistema di attribuzione degli indirizzi quando si è reso conto che le band e le apparecchiature si perdevano in continuazione.

Ha quindi chiesto aiuto a due amici, Jack Waley-Cohen e Mohan Ganesalingam, per scrivere l’algoritmo principale, realizzare il primo elenco di termini e creare l’app e il sito web. Insieme, i tre hanno fondato what3words nel 2013 e rimangono la forza motrice dell’azienda. Da allora, il team è cresciuto fino a coprire quattro dipartimenti principali: sviluppo aziendale, lingue, prodotto e marketing.