Espansione a livello mondiale con what3words e Aramex

Nel mondo si riscontrano dei problemi nell’attribuzione degli indirizzi. Il 75% dei Paesi soffre le conseguenze di sistemi inadeguati o inesistenti per l’attribuzione degli indirizzi. E per quel 25% che dispone di un indirizzo affidabile, i pacchetti continuano ad andare smarriti, i corrieri si perdono, è impossibile trovare le aziende locali.

Bisogna fare qualcosa per migliorare l’attribuzione degli indirizzi.

La soluzione? 3 parole

what3words è un sistema di attribuzione degli indirizzi, semplice ma preciso. Usa una griglia globale composta da quadrati di 3 m x 3 m, a ciascuno dei quali è stato assegnato un indirizzo univoco costituito da 3 parole.

Più accurato di un indirizzo postale e più facile da ricordare delle coordinate GPS. Pertanto le persone possono individuare con precisione una data posizione sul pianeta e comunicarla più rapidamente e più facilmente rispetto a qualsiasi altro metodo. Il sistema contribuisce a ottimizzare l’attività, dare impulso allo sviluppo socioeconomico e anche salvare vite umane.

Fare in modo che “l’ultimo chilometro” conti

Una delle principali sfide che le aziende internazionali operanti nella logistica devono affrontare è individuare un modo standardizzato per trovare e confermare le località di consegna. I sistemi nazionali di attribuzione degli indirizzi variano da Paese a Paese e spesso sono tutt’altro che adeguati. I sistemi di navigazione satellitare sono uniformi, precisi e machine-friendly ma di difficile interpretazione e soggetti a errore umano.

È proprio qui che what3words può fare la differenza: ecco perché Aramex, il colosso mondiale della logistica, ora utilizza il sistema per le proprie attività a supporto dell’e-commerce. Il concetto sotteso all’indirizzo di 3 parole è sempre lo stesso, non importa se il pacco è diretto sulla costa africana o nel cuore del continente asiatico. E ogni indirizzo univoco può essere utilizzato sia dai software per il tracciamento sia dai conducenti addetti alla consegna.

Aramex intende usare gli indirizzi di 3 parole per ottimizzare notevolmente il cosiddetto “ultimo chilometro” a cui è imputabile fino al 28% del costo complessivo di consegna. Senza un indirizzo preciso o una specifica località, i conducenti spesso sono costretti a girovagare in cerca della destinazione o devono addirittura desistere dall’effettuare la consegna.

Con un indirizzo di 3 parole, invece, il conducente addetto alla consegna può individuare con la massima precisione la località di destinazione riconducendola entro un quadrato da 3 m x 3 m, in qualunque parte del mondo. Ne consegue che le merci arriveranno puntualmente a destinazione, senza eccezioni.

“Siamo lieti della nostra collaborazione con what3words”, ha dichiarato Hussein Hachem, CEO di Aramex. “Avendo integrato gli indirizzi di 3 parole nelle nostre attività di e-commerce in Medio Oriente, Asia e Africa, siamo ancor più in grado di raggiungere un numero maggiore di consumatori nel mondo, anche coloro che si trovano in luoghi di difficile accesso.” cqwhpykwyaaagjn

Tu e what3words

In assenza di un’infrastruttura per una precisa attribuzione degli indirizzi, le consegne e la logistica presentano difficoltà e costi elevati. Ogni minuto in più trascorso a cercare l’indirizzo di un’abitazione, un punto di ritiro o una specifica località si traduce in un dispendio di tempo e denaro che inciderà sul risultato di bilancio.

Per chi deve fare i conti con la mancanza di un indirizzo affidabile, ciò comporta uno spreco di tempo in attesa dell’arrivo del corriere, frustrazione nel dover dare indicazioni stradali per telefono, e in alcuni casi i pacchi non arrivano a destinazione!

La nostra partnership con Aramex è solo uno dei tanti modi in cui aiutiamo le società operanti nel campo della logistica e delle consegne – a livello locale, nazionale e internazionale – a ottimizzare le proprie attività.

Maggiori informazioni sull’uso di what3words per le consegne, la logistica e l’e-commerce.

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